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Il Ghetto di Venezia

In questo capitolo trattiamo una delle aree più caratteristiche e suggestive della città, da non perdere il Ghetto di Venezia.

Il Consiglio dei Dieci, nel 1516, decretò che tutti gli ebrei di Venezia venissero confinati su un isolotto di Cannaregio. In questo ghetto erano obbligati a risiedere tutti gli ebrei che arrivavano da tutta Europa, durante il periodo della Repubblica di Venezia. Città, che nonostante tutto, accoglieva gente di diversi credi e nazionalità, e molti di questi gruppi si raccoglievano assieme nelle varie zone della città, tutti venivano sorvegliati, ma il quartiere degli ebrei era l’unico che alla sera si chiudeva.

Il Ghetto di Venezia

Il termine, di origine dialettale, indicava le fonderie presenti nel sestiere, infatti Ghetto proviene da Geto, che indica una colata di metallo. Da qui il nome è passato a indicare i quartieri ebraici di tutto il mondo. L’isolotto in cui venivano lasciati era il ghetto nuovo, sebbene il nome possa trarre in inganno, in realtà fu il primo e il più vecchio dei vari ghetti, collegato con il resto della città da tre ponti.

Il Ghetto di Venezia

Col passare del tempo arrivarono nuovi gruppi di ebrei, provenienti dalla Spagna, dal Portogallo e dalla Grecia, portando un veloce incremento della popolazione, fino a colmare tutta l’area, tanto da spingere la Repubblica di Venezia a cedere altri spazi alla comunità, stabilendo così il ghetto vecchio e il ghetto nuovissimo. Passando per il Ghetto di Venezia, si raccomanda vivamente una visita al piccolo e ben progettato Museo Ebraico, situato nel Ghetto Nuovo, costudisce una collezione di arredi e oggetti dei secoli XVII e XIX.

Il Ghetto di Venezia

Proseguendo sino alle sinagoghe, dove la visita fornisce un’affascinante descrizione della vita del Ghetto di un tempo, ripercorre in breve la storia del quartiere e fa vedere le sinagoghe tedesca, spagnola e levantina, tutte riccamente decorate. Sul grande Campo del Ghetto Nuovo, ci sono molti negozi di souvenir che vendono rabbini di vetro e lampade Hanukah. Oggi comunque è rimasto il fulcro della comunità ebraica veneziana, con diverse sinagoghe dislocate nell’area circostante.

◊ SESTIERE CANNAREGIO

Sestiere Cannaregio

In questo capitolo trattiamo una delle più grandi, tranquille e caratteristiche zone dell’isola di Venezia, il Sestiere Cannaregio.

 

Dalle attività sportive più facili a quelle più articolate!

Dai prodotti tipici del territorio alle ricette caratteristiche!

Il tempo ha trasformato, modellato e segnato questa terra!

Un territorio ricco di biodiversità e particolarmente fragile!

◊ LA PROVINCIA DI VENEZIA ◊

Racchiude un patrimonio artistico e culturale come poche altre zone al mondo, la sua laguna è stata la culla della civiltà locale e il suo litorale offre rinomate località balneari. La sua provincia, ricca di risorse, nasconde ville eleganti e graziosi borghi, anche se la pietra più preziosa e brillante è rappresentata dall’isola di Venezia, un’isola a forma di pesce, la quale sorregge la città più bella, romantica e misteriosa al mondo. E’  costruita su una serie di isolotti paludosi, è soggetta alle maree del mare Adriatico e a frequenti inondazioni e, nonostante ciò, continua sopravvivere a dispetto di tutti i pronostici.

 

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