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Il prestigioso Duomo di Treviso o Cattedrale di San Pietro Apostolo richiama per forme e stile i templi antichi greci e romani, ed è il principale luogo di culto della città.

Il Duomo di Treviso

Le principali opere architettoniche di Treviso si trovano in piazza Duomo, che venne chiamata, dallo scrittore trevigiano Giovanni Comisso, “il piccolo Vaticano” dato che proprio qui si concentrano la maggior parte degli edifici religiosi della città.

Il Duomo di Treviso

Infatti in quest’area possiamo trovare la Chiesa di San Giovanni Battista, un’interessante esempio di architettura romanica oggi utilizzato come battistero, le Canoniche, dove al momento vi è ospitato il Museo Diocesano di Arte Sacra, la Biblioteca Capitolina ed infine, la maestosa Cattedrale di San Pietro Apostolo o anche chiamato Duomo di Treviso, il principale luogo di culto della città.

Il Duomo di Treviso

Quest’ultima, costruita attorno al XI secolo, sorge sulle fondamenta di un tempio paleocristiano di cui restano tracce in via delle Canoniche, successivamente venne quasi completamente distrutta nella metà del Settecento, per poi essere ricostruita, su progetto di Giordano Riccati in stile neoclassico.

La sua maestosa facciata è stata realizzata con un’ampia scalinata che sorregge un imponente pronao di sei colonne ioniche, cioè che assomigli per forme o stile ai templi antichi greci e romani.

Ai lati della scalinata possiamo ammirare due leoni stilofori, di marmo rosso di Verona, i quali reggevano il vecchio portale dell’edificio romanico preesistente. Il suo interno si presenta a tre navate, con cappelle lungo i lati e sette cupole emisferiche sulla sommità, di cui cinque poste sulla navata centrale, coronate da lanterne che vanno ad impreziosire il soffitto.

Tra le numerose opere che troviamo spicca l’Annunciazione di Tiziano, posizionata a destra dell’altare maggiore nella cappella del Malchiostro in perfetto stile rinascimentale, alla sinistra possiamo ammirare, l’Adorazione dei Magi, la Visitazione, il Sogno di Augusto, San Pietro e San Paolo e infine San Liberale capolavori del pittore italiano Pordenone, risalente al 1520.

Sotto la Cattedrale, a testimoniare la storia più antica, c’è la cripta con le tombe dei vescovi della città, tutta arricchita da colonne e capitelli uno diverso dall’altro. Nell’abside è posizionata l’Arca di San Liberale, un soldato romano proveniente dalla vicina Altino, il quale si convertì al cristianesimo e fattosi infine eremita, è ora patrono di Treviso.

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