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Il Duomo di Padova edificato in età altomedievale, si presenta oggi nella veste della sua ricostruzione cinquecentesca anche grazie al restauro.

Il Duomo di Padova

La Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, chiamata anche Duomo di Padova, è il principale luogo di culto cattolico del centro storico di Padova ed è situata a pochi passi dalle piazze principali della città. L’edificio, inizialmente costruito sul luogo di un’antica cattedrale paleocristiana, venne consacrato e danneggiato più volte nel corso del tempo.

Il Duomo di Padova

Dopo il terremoto del 1117, la cattedrale fu nuovamente riprogettata con la collaborazione di Michelangelo Buonarroti; purtroppo questo progetto subì molte varianti e, nel 1754,  il Duomo fu completato definitivamente dall’architetto veneziano Girolamo Frigimelica . Presenta una facciata modesta in cotto rosso ancora incompiuta (come molti altri edifici della città) e, nonostante sia priva di slanci architettonici, presenta comunque un particolare fascino, dovuto anche alla sua lunga e tormentata storia fatta di invasioni e terremoti.

Il Duomo di Padova

Il suo maestoso interno, a forma di croce latina, è suddiviso in tre navate e ricorda su scala minore la Basilica di Santa Giustina. Da non perdere la Sacrestia dei Canonici, che conserva importanti opere d’arte come la Madonna col Bambino di Giusto de’ Menabuoi e due splendide tele di Giandomenico Tiepolo.

Nella cripta possiamo apprezzare l’altare di San Daniele con bassorilievi di Tiziano Aspetti. Sotto la cattedrale sono conservati mosaici, urne in terracotta, pezzi di colonne, pietre lavorate, ossi di animali, che probabilmente facevano parte di antichi sacrifici pagani.

Il battistero

Sul piazzale di fronte al Duomo di Padova un tempo si teneva il caratteristico mercato dei porci, sino a quando la piazza fu donata alla chiesa, che la trasformò in cimitero.

Alla sua destra, sempre affacciato in Piazza Duomo, troviamo il Battistero, una delle più scintillanti testimonianze dell’arte trecentesca. Questa incantevole nicchia si deve a Fina Buzzaccarini, moglie di Francesco il Vecchio da Carrara, che lo scelse come luogo del suo ultimo riposo destinandolo, poi, a mausoleo per l’intera dinastia.

Il battistero fu decorato da Giusto de Menabuoi, tra 1374 e il 1376, con splendidi affreschi in cui rappresenta diversi episodi della vita di San Giovanni Battista, di Maria e di Gesù. Spettacolare, infine, è la raffigurazione del Paradiso dentro la cupola, con un enorme Cristo al centro circondato da una moltitudine di santi.

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