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Ciclabile da Dobbiaco a Calalzo di Cadore

La ciclabile da Dobbiaco a Calalzo di Cadore è uno dei percorsi più suggestivi da provare, immerso completamente tra fitti boschi e alte vette rocciose, si tratta di uno dei percorsi più appaganti dell’arco alpino.

Questa spettacolare ciclabile sfrutta tutta la vecchia linea ferroviaria delle Dolomiti, dismessa nel 1964 per lo sviluppo della motorizzazione e delle tecnologie, diventando così oggi la ciclabile delle Dolomiti.

La ciclabile da Dobbiaco a Calalzo di Cadore

Il percorso è particolarmente curato, nella prima parte, fino a Cortina d’Ampezzo, il fondo è ricoperto di ghiaia ben pressata mentre nel secondo tratto che porta a Calalzo di Cadore il fondo stradale è interamente asfaltato. Il tragitto non presenta tratti particolarmente difficili, ed è tracciato in tutta la sua lunghezza da tabelle segnaletiche molto chiare.

La ciclabile da Dobbiaco a Calalzo di Cadore

Un percorso unico, che si svolge su un sentiero ciclo-pedonale protetto e chiuso al traffico, utilizzando ponti, terrapieni e gallerie originali della vecchia ferrovia, fatta eccezione ad alcuni piccoli tratti a Cortina d’Ampezzo e San Vito di Cadore, dove la ferrovia correva nel centro del paese.

Il consiglio è quello di affrontare la ciclabile da Dobbiaco a Calalzo di Cadore usufruendo del servizio bus con bici a seguito. Per maggiori info visita il sito www.dolomitibus.it

L’esigenza del collegamento ferroviario si fece particolarmente sentire nella conca ampezzana soprattutto per esigenze turistiche alla metà dell’ottocento. Nel 1905 il governo austriaco incaricò l’ingegnere K. Riehl di Innsbruck di realizzare la ferrovia su sede autonoma rispetto alla strada Alemagna del 1823, che collegava Dobbiaco a Cortina.

La ciclabile da Dobbiaco a Calalzo di Cadore

Dalla parte italiana Calalzo di Cadore fu collegata con la ferrovia nazionale nel 1912. Da qui venne montato un binario Decauville a scartamento ridotto, cioè formato da elementi prefabbricati che potevano essere montati e smontati velocemente, sulla statale Alemagna, per il trasporto bellico a supporto delle truppe italiane che ben presto invasero la conca di Cortina.

In seguito alla disfatta di Caporetto nel novembre del 1917 il territorio bellunese rimase in mano austriaca e nel 1919, dopo un periodo di abbandono, si completarono i tratti precari o danneggiati e alcune opere accessorie, realizzando così il collegamento tra Dobbiaco e Calalzo.

Ciclabile da Dobbiaco a Calalzo di Cadore

La ferrovia delle Dolomiti è stata attiva per 40 anni, da Calalzo di Cadore a quota 741 metri, attraverso la stazione più alta Cimabanche raggiungendo quota 1530 metri, fino a Dobbiaco a quota 1213 metri. Con i suoi 65 chilometri ebbe il suo periodo di gloria durante il 1965 in occasione delle Olimpiadi di Cortina, fino al declino totale del 1964, quando fu completamente dismessa.

Info Ciclabile da Dobbiaco a Calalzo di Cadore

  • Partenza: Dobbiaco 1213 metri
  • Arrivo: Calalzo di Cadore 741 metri
  • Lunghezza: 65 Km
  • Dislivello salita: 300 metri
  • Dislivello discesa: 850 metri
  • Tempo: 4.00 h
  • Difficoltà: Media
  • Pranzo: Lungo la via / al sacco
  • Adatto per: Ciclisti

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