fbpx

La Valsugana

In questo capitolo trattiamo una delle più belle vallate del Veneto, segnata da storie e leggende, tradizioni e piccoli borghi, nella quale, scorre uno dei fiumi più importanti di tutta la regione, la Valsugana.

La Valsugana è una valle che si estende tra Veneto e Trentino ed è attraversata dallo scorrere millenario del fiume Brenta. Le prime tracce umane sono veramente antiche, tanto che si riscontrano reperti risalenti al V secolo a.C. Il vero sviluppo, però, lo si ha con l’Impero Romano, quando venne costruita la prima rete stradale che collegava la città marittima di Altino con la città tedesca di Agusta. Dal Medioevo in poi, la zona fu dominata prima dai Longobardi, poi dalla Repubblica di Venezia ed, infine, fu contesa tra il Veneto, che era già territorio italiano ed il Trentino, che all’epoca era ancora territorio dell’Impero Austro-Ungarico.

Il conflitto per il dominio della Valsugana terminò con la Prima Guerra Mondiale, quando si decise che il paese di Grigno avrebbe segnato il confine tra Veneto e Trentino, che nel frattempo erano diventato anch’esso italiano. Geograficamente parlando possiamo dividere la Valsugana in tre zone: Alta Valsugana che si estende dal comune di Trento fino a Novaledo; Bassa Valsugana, che si estende dalla Val di Fiemme fino a Fiera di Primiero e Canale di Brenta, che è la valle compresa tra i comuni di Bassano del Grappa e Cismon del Grappa.

Proprio in quest’ultima zona, fino a non molti anni fa, grazie ad una particolare concessione della Serenissima veniva coltivato il tabacco. Questa pianta, probabilmente importata dai monaci appartenenti al paese di Campese nel XVII secolo d.C., si adattò particolarmente bene, tanto che molto presto vennero costruiti numerosi terrazzamenti sostenuti con muri a secco, detti Masiere, nelle colline e montagne circostanti. La stessa Repubblica di Venezia, che inizialmente favorì lo sviluppo delle coltivazioni di tabacco, successivamente a causa della forte espansione commerciale della zona, limitò fortemente la coltivazione, la vendita e la distribuzione di questa pianta in tutti i territori circostanti.

Tutte queste restrizioni portarono alla diffusione dei “contrabbandieri”, che sfruttando la notte e i fitti boschi, distribuivano e vendevano il tabacco nei territori circostanti fino ad arrivare nell’Altopiano di Asiago. I vari sentieri battuti da questi uomini sono denominati “Alta Via del Tabacco”, esistono ancora e sono tranquillamente percorribili a piedi; sono numerosi e accessibili dalla strada che costeggia il Brenta e che attraversa i vari paesi. Qualche coltivazione di tabacco è ancora esistente, specie nella zona di Campese e, anche i terrazzamenti, sono ancora ben visibili e utilizzati per l’agricoltura locale.

Abbiamo suddiviso la Valsugana nei seguenti capitoli:

Villa Angarano - La Valsugana

Villa Angarano

Infatti, solo le ali laterali appartengono al progetto del celebre architetto, il corpo centrale, invece, è opera di Baldassare Longhena, che completò l’edificio nel Seicento…

La Valsugana

Campese

Le restrizioni portarono alla diffusione dei “contrabbandieri”, che sfruttando la notte e i fitti boschi, distribuivano e vendevano il tabacco nei territori circostanti fino ad arrivare…

La Valsugana

Valstagna

Alla spalle del paese di Valstagna parte un sentiero speciale chiamato ”Calà del Sasso” costituito da 4444 gradini e da una canaletta concava di pietra, che serviva per rendere…

La Valsugana

Covolo di Butistone

Questa antica fortificazione militare sbarrava, fino alla fine del 600, il canale del Brenta tra Primolano e Cismon del Grappa. La fortezza rimase per secoli l’avamposto…

Cartina della Valsugana

Abbiamo suddiviso le province della regione Veneto in vari territori, in maniera che tu possa scoprire ciò che ti circonda e riuscire ad organizzare al meglio il tuo viaggio. Ogni territorio nasconde itinerari da intraprendere, vie nuove da scoprire e percorsi da esplorare. Cosa aspetti??? Utilizza le nostre cartine!!!

Altri argomenti legati alla tua ricerca: