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Asiago

In questo capitolo trattiamo Asiago, uno dei posti più belli e ricercati dai turisti su tutto l’Altopiano dei sette comini.

« Asiago: la più piccola ma la più luminosa città d'Italia» Con questa frase D’Annunzio descrisse il comune da sempre più importante di tutto l’Altopiano di cui, ancora oggi, è il porta bandiera. Interamente distrutto durante la notte del 18 maggio del 1916, fu ricostruito in breve tempo dopo la fine di tutte le ostilità.

Come Conco, inoltre, anche Asiago è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, sia per la grande resistenza ma, soprattutto, per la grande e inestimabile perdita di vite umane. Proprio per ricordare tutte le vittime della Grande Guerra, nel 1932, venne costruito, sul Monte Leiten, il Sacrario Militare di Asiago, più conosciuto come Ossario, dove riposano i resti di 54.286 caduti italiani ed austro-ungarici della guerra 1915-1918 di cui oltre 33.000 ignoti e 3 della guerra 1940-1945.

Purtroppo non sono tutti, i resti di molte vittime sono ancora sparsi in molte zone di tutto l’Altopiano. Col tempo, comunque, l 'ossario di Asiago è diventato, insieme a quelli del Pasubio, del Monte Grappa e di Tonezza del Cimone, simbolo della provincia di Vicenza. Attualmente Asiago, con le sue numerose contrade e la sua unica frazione, Sasso, è un paese vivo, ricco di eventi sia estivi che invernali, che cerca continuamente di rinnovarsi e crescere per venire incontro a qualsiasi esigenza. Non possiamo non ricordare che questo paese è la terra natia di Mario Rigoni Stern, prima alpino e poi grande scrittore, e del famoso Formaggio d’Asiago D.O.P.

"Arsiero, Asiago, e quanti altri ancora, piccoli paesi di confine, nei giorni dell’anteguerra, Monte Grappa, Monte Corno, e molti altri ancora, non è che contavate molto nei giorni della dolce pace" (Ernest Hemingway)

Da vedere: Duomo di San Matteo (patrono della Città), realizzato nel tipico marmo rosa di Asiago. Di grande valore, all’interno, sono le due pale che rappresentano una “La Vergine Santissima fra i SS. Matteo e Giovanni” e, l’altra “S. Antonio Abate fra S. Giustina, S. Lucia e S. Rocco da un lato, e S. Vito e S. Modesto dall'altro”.

Sagra paesana di Asiago: il 21 settembre, San Matteo, Asiago festeggia il suo patrono, con una piccola fiera. Sagra paesana del Sasso: anche in questa, non proprio piccola, frazione di Asiago, famosa per la scalinata composta da ben 4.444 gradini che la collega direttamente a Valstagna, si svolge, durante i weekend della seconda metà di giugno, l’allegra sagra di Sant’Antonio.

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