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Lazise

In questo capitolo trattiamo una delle zone più tradizionali e semplici di tutto il lago di Garda, un piccolo grazioso borghetto, Lazise.

Lazise, un piccolo e grazioso borgo del Lago di Garda, attira moltissimi viaggiatori da tutto il mondo grazie alle sue caratteristiche e peculiarità. Adagiato lungo la sponda veneta del lago, in provincia di Verona, assicura un clima mite tutto l’anno, dove si respira appieno l’aria di vacanze, grazie alle colorate imbarcazioni e alle copiose fioriture del suo porto. Questo pittoresco borgo, di chiara impronta medioevale, sembra godersi appieno la sua dimensione, dato che è tutto raccolto intorno al suo modesto porto e ben protetto dal suo castello.

Lazise - Passeggiata da Lazise a Garda

Infatti, è proprio grazie al castello, alle sue mura, che divenne un’importante base mercantile sia per gli Scaligeri, che per Venezia, che manteneva qui un gran arsenale. Della prima cerchia murata, innalzata per scopi difensivi nel X secolo, a difesa delle scorribande degli Ungari, oggi rimane solo la torre campanaria del cimitero. Fu solo in seguito, con l’imperatore del Sacro Romano Impero, Enrico IV, che concesse il permesso di costruire il castello, per sostenere e salvaguardare l’antico borgo dalle incursioni, che iniziavano a provenire anche dall’entroterra.

Lazise sul Lago di Garda

Nel corso dei secoli, queste strutture furono irrobustite prima dagli Scaligeri e poi dai Visconti, trasformando il piccolo borgo in una solida base commerciale e portuale. Il Castello di Lazise, uno dei castelli meglio conservati del Garda, è formato da due ordini di mura, delle torri e un alto mastio su cui sono ancora evidenti i segni delle cannonate, circondato da un magnifico parco, desiderato dal conte Buri nell’Ottocento, che lo realizzò intrecciando il suo grande amore per la natura con le memorie medioevali.

Lazise sul Lago di Garda

Oggi la struttura rimane di proprietà privata, appartenendo alla famiglia Bernini, e il maestoso complesso non è visitabile. La Chiesa di San Nicolò, affacciata sulle acque del porticciolo, è in stile romanico e risale al XIII secolo. Al suo interno conserva affreschi raffiguranti dei santi attribuiti alla scuola di Giotto. Passeggiando lungo le rive del lago si possono ammirare le ville dell’aristocrazia veneta, che un tempo per protezione erano munite di robusti bastioni, lambiti dalle acque.

Poco lontano dal porto troviamo la Pergolata, un edificio ottocentesco innalzato sul sito di un vecchio convento francescano, di cui resta da ammirare la cappella quattrocentesca. Nella frazione di Colà, poco lontano dal centro di Lazise, troviamo uno dei parchi termali più belli in Italia, costruito in una magnifica villa in stile lombardo tra le piante secolari, troviamo le fonti termali naturali, che fuoriescono nei due laghi dalle falde del sottosuolo, a 200 metri di profondità, a una temperatura di 33-34 gradi.

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