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Valeggio sul Mincio

In questo capitolo trattiamo una delle città più caratteristiche e affascinanti della provincia di Verona, Valeggio sul Mincio.

Valeggio sul Mincio è una graziosa e dinamica città attraversata dai canali Virgilio e dalla Seriola Prevaldesca, due corsi d’acqua che nascono dal fiume Mincio. La storia di questo centro abitato, situato al confine con le terre longobarde, fu segnato da celebri battaglie risorgimentali, che lasciarono dietro di se fortificazioni che ancora oggi padroneggiano il paesaggio. Un luogo da sogno, vivace e particolarmente caratteristico, formato da due bellissimi borghi nello stesso comune, quello di Borghetto e quello di Valeggio sul Mincio.

Valeggio sul Mincio

Ricostruito al posto di un antico complesso fortificato nel XIII secolo dai Scaligeri, sempre sulla sommità della collina, il possente ed elegante Castello di Valeggio sul Mincio, aveva lo scopo di dominare l’intera valle del fiume Mincio e il pittoresco villaggio di mulini di Borghetto, oggi uno dei borghi più belli d’Italia. Originariamente la struttura vantava una piazza d’armi, degli edifici residenziali, una corte castellana e alte mura con quattro possenti torri, fino a quando Giangaleazzo Visconti nel XIV secolo ne inserì una quinta, la più alta.

Valeggio sul Mincio

Un tempo si accedeva alla Rocca attraverso dei ponti levatoi, e l’unico che ancora oggi è rimasto, portava all’epoca al castello, di cui sopravvivono solo le rovine dei muri perimetrali, che comprendono una villa privata degli inizi del Novecento. Si raggiunge la Rocca seguendo una stretta via immersi nel verde, dove troviamo l’antica Torre Tonda, che con le altre tre, formava la struttura fortificata di epoca precedente, che infine venne inglobata.

Borghetto

Tra queste vecchie mura si narrano ancora diverse leggende, tra cui quella di un fantasma in cerca della sua spada e del suo onore perduto. Infatti, si racconta che all’interno della torre fu murata la spada di un cavaliere assassinato, e che si presenta nelle notti di luna piena e di tempesta, in cerca dell’arma con cui combatté in vita, e la sua anima non avrà pace finché non l’avrà trovata. Tra le cose da visitare troviamo il Ponte Visconteo del XIV secolo, costruito dal duca di Milano, Giangaleazzo Visconti, con lo scopo di assicurare l’impenetrabilità dei confini orientali del ducato. Un tempo collegato al Castello Scaligero con due alte cortine merlate, e che si estendevano per oltre 15 chilometri nella vasta pianura veronese.

Inoltre nel centro dell’abitato possiamo visitare la Chiesa di San Pietro in Cattedra, costruita nel XVIII secolo in stile neoclassico, sui resti di una pieve romana del ‘600. Nella piazzetta sul lato sinistro della chiesa troviamo l’edificio sacro più antico della città, la cinquecentesca Cappella dell’Oratorio. Da sottolineare è il famoso Tortellino di Valeggio sul Mincio, creato con una pasta sfoglia all’uovo sottile come la seta, tagliata, annodata e arricchita da un gustoso ripieno. Nel mese di giugno si celebra questa specialità tipica organizzando la “Festa del Nodo d’Amore”, in ricordo dell’amore contrastato tra Silvia e il capitano Malco sbocciato tra le mura del castello.

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