fbpx

Isola di San Michele

In questo capitolo trattiamo l’Isola di San Michele, un luogo caratteristico per contemplare il passare del tempo e dove domina il silenzio.

In città si usava seppellire i corpi dei veneziani intorno alle chiese parrocchiali, in qualche campo o, addirittura, dentro alle chiese stesse. Nel 1806, in seguito ad un decreto di Napoleone, per ragioni di igiene e di spazio, i  cadaveri, venivano destinati alle isole di San Cristoforo e di San Michele, che divennero veri e propri cimiteri. Quando il cimitero cominciò ad espandersi, nel 1829, i frati che si prendevano cura del sito riempirono il canale che collegava le due isole, unendole così in modo definitivo.

Il cimitero, attualmente, occupa la maggior parte dell’Isola di San Michele, è chiuso da alte pareti di mattoni rossi ed è tutto ornato da verdi cipressi. Vicino al punto di approdo del traghetto troviamo la chiesa di San Michele  progettata da Mauro Codussi verso il 1469. Questa fu la prima chiesa di Venezia a essere rivestita in pietra d’Istria e risultò una delle più belle costruzioni rinascimentali della città. Nell’isola riposano accanto ai veneziani scrittori e artisti di fama mondiale.

Cerchi altro???

Spazio Pubblicitario Disponibile

La più ampia scelta di hotel, appartamenti e case vacanze

Qualunque tipo di viaggio tu voglia fare, con noi avrai sempre il prezzo più basso garantito. Scopri le nostre 2.298.359 strutture in oltre 85.000 destinazioni.

Miglior prezzo garantito