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Basilica di San Marco

In questo capitolo trattiamo uno degli edifici più importanti di Venezia e tra i più belli al mondo, l’imperdibile Basilica di San Marco.

“Irreale, fantastica, solenne, incredibile da cima a fondo” (questo scriveva Charles Dickens).  Generazioni di  scrittori hanno cercato le parole giuste per descrivere questa straordinaria creazione che rappresenta un millennio di genio artistico, potere politico e fede religiosa.

La Basilica di San Marco ha la forma di croce greca, è coperta da cinque grandi cupole e da altre cupole più piccole a forma di bulbo ed è caratterizzata da facciata rivestita di preziosi marmi orientali, bassorilievi romanici e  un coronamento gotico. Possiamo dire che è la terza chiesa ad essere eretta in questo luogo: la prima fu costruita nel 829 per custodire le spoglie di San Marco rubate ad Alessandria d’Egitto da due marinai l’anno precedente ma venne distrutta da un incendio nel 976, la seconda, invece, ricostruita sulla spoglie della precedente, fu abbattuta nel XI secolo per far posto a un edificio più spettacolare e più consono alla crescente potenza della Repubblica.

Il modo migliore per visitare la Basilica di San Marco è quello di assistere alla messa. Le superfici interne ed esterne della basilica sono coperte da circa 8000 metri quadrati di mosaici che spaziano dall’epoca bizantina al Rinascimento. Il colore luminoso dei tasselli non è solo un effetto dorato, si tratta di foglie di oro vero applicate su un numero infinito di tessere di vetro.

Su questo sfondo scintillante incalzano 181 figure tra santi, profeti, virtù e numerosi personaggi della Bibbia, realizzati nell’arco in otto secoli di lavoro. Inoltre è proprio qui che il doge veniva presentato alla città dopo l’elezione, è qui che venivano ricevuti capi di Stato, papi, principi e ambasciatori, è qui che i capitani delle navi venivano a invocare protezione prima di imbarcarsi per epici viaggi.