fbpx

Santa Maria dei Miracoli

In questo capitolo trattiamo uno degli edifici più eleganti e suggestivi dell’isola di Venezia, la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli.

La Chiesa di Santa Maria dei Miracoli è un gioiello del rinascimentale, nonostante che la tendenza era ancora gotica, rimane un capolavoro unico nel panorama veneziano. La chiesa, opera degli architetti toscani Pietro e Tullio Lombardo, viene consacrata il 31 dicembre 1489 per ospitare “La Vergine col Bambino” di Zanino di Pietro, un dipinto che si riteneva avesse poteri miracolosi. Paragonata spesso a uno scrigno, ha la facciata decorata con marmi di vari colori, sculture e bassorilievi.

L’interno è a forma rettangolare, completamente rivestito in marmi policromi e coperto da volte a botte, i cui riquadri rappresentano cinquanta profeti e patriarchi. La balaustra che divide la navata del presbiterio è arricchita con statue di San Francesco, dell’arcangelo Gabriele, dell’Annunziata e di Santa Chiara, opere di Tullio Lombardo. Considerata una delle chiese più caratteristiche di Venezia, infatti, il rivestimento e la vicinanza del canale le conferiscono un fascino particolare, ed è la chiesa preferita da molti veneziani e quella in cui amano celebrare le nozze.