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Vittorio Veneto

In questo capitolo trattiamo una città accogliente, vivace e caratteristica, tra le più famose della regione, Vittorio Veneto.

La città di Vittorio Veneto è nata dalla fusione delle cittadine di Ceneda e Serravalle, per celebrare l’unità d’Italia, dedicando così l’evento al re Vittorio Emanuele II. Questa graziosa città, ricca di monumenti e d’opere d’arte, si trova tra le Prealpi e le verdi colline della marca trevisana. Visitando il centro storico di Serravalle si può ammirare uno dei più importanti centri della Serenissima in terraferma, caratterizzato da antiche vie, piazze, edifici tipicamente veneziani e dai Meschietti, opere di ingegneria idraulica del XVI secolo. La città conserva, inoltre, è arricchita dalla presenza di numerosi edifici di notevole importanza storico artistica, come la chiesa si Santa Giustina, la chiesa di Sant’Andrea, il rinascimentale Palazzo Minucci-De Carlo e il Castrum di Serravalle, antico insediamento fortificato risalente all’epoca romana.

La città di Ceneda, invece, ha probabili origini celtiche. In questa cittadina, in particolare, si può ammirare il Castello di San Martino, antica residenza dei Conti-Vescovi di Ceneda, (dove ancora oggi vive il vescovo della diocesi di Vittorio Veneto), la cattedrale di Santa Maria Assunta, che conserva importanti opere artistiche e la cinquecentesca Loggia del Cenedese, le cui sale oggi ospitano il museo della Battaglia dedicato alla Prima Guerra Mondiale. Da non perdere a metà agosto la “Secolare Fiera di Santa Augusta”, la festa paesana che trasforma il quartiere di Serravalle in una vivace cornice di eventi che onorano la santa protettrice dell’antico borgo medievale, tra musica, animazione, teatro e un magnifico spettacolo pirotecnico.

La città di Vittorio Veneto è costituita da due entità storicamente distinte, questo la rende unica e affascinante, come il territorio che la circonda, seminato da piccoli borghi caratteristici incastonati tra le colline e montagne. Di quest’ultimi se ne contano quasi cinquanta, tra cui Borgo Gallina racchiuso da alte mura di sassi, Borgo Carpesica, situato in posizione panoramica, Borgo Cozzuolo che possiede un campanile proprio curioso, Borgo al Ponte situato lungo il fiume Meschio, Borgo Olivi si trova a 1763 metri e domina la Val Lapisina, Borgo di Costa si tratta di un vecchio borgo situato lungo la strada che sale al Santuario della Madonna della Salute e Borgo Olarigo, dove è ancora presente una vecchia osteria con cucina tipica.