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Asolo

In questo capitolo trattiamo il meraviglioso borgo di Asolo, situato ai piedi delle Alpi e tra le verdi colline della provincia di Treviso.

Asolo, la “citta dei cento orizzonti” come la definì Giosuè Carducci, ha incantato una corte cosmopolita di artisti e intellettuali rapiti dalla sua pacata bellezza. Il Castello con la sua Rocca è uno dei simboli del paesaggio asolano e sembra risalire al X secolo, fu dimora, inoltre, di Ezzelino da Romano e, a partire dal 1339, divenne sede dei podestà veneziani. “Nell’alto della Rocca ci si sente come al vertice di un diamante, dove ogni sfaccettatura suscita un panorama iridescente” scriveva Giovanni Comisso (1895-1969) in Veneto felice.

La città va scoperta a piedi dalla centrale piazza Maggiore o Garibaldi, con la fontana cinquecentesca sovrastata da il leone alato di San Marco. Scendendo una scalinata si raggiunge il Duomo di Asolo, di origini medioevali, che svela all’interno i suoi tesori, come : “Assunzione della Vergine” dipinta da Lorenzo Lotto, e “l’Assunta”  di Jacopo Bassano.

La Loggia del Capitano, oggi sede del museo civico, è un edificio del quattrocento coperto da affreschi, lapidi e stemmi. Al suo interno troviamo una variegata raccolta di materiale archeologico, pitture e sculture, nonché documenti e ricordi legati alla vite di Caterina Cornaro, Eleonora Duse, ed all’esploratrice e scrittrice Freya Stark, le quali legarono il loro destino a quello della città. Passeggiando tra i vicoli medievali si scoprono i caffè e le osterie tipiche che servono prelibatezze introvabili altrove, come il musetto imbriago (carne di maiale cotta nel vino).