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Duomo di Padova

In questo capitolo trattiamo un delle zone più importanti del centro storico, infatti qui si trova il Duomo di Padova e il Battistero.

La Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, chiamata anche Duomo di Padova, fu fondata in età altomedievale e si presenta, oggi, nella veste della sua ricostruzione cinquecentesca, grazie al progetto di Michelangelo Buonarroti.  Ha una facciata in cotto incompiuta, come molti altri edifici della città, è modesta e senza slanci architettonici, ma la sua lunga e tormentata storia fatta di invasioni e terremoti non la priva di un certo fascino. Il suo  maestoso interno a forma di croce latina, è suddiviso in tre navate e ricorda, su scala minore, la Basilica di Santa Giustina.

Alla sua destra, sempre affacciato in Piazza Duomo, troviamo il Battistero, una delle più scintillanti testimonianze dell’arte trecentesca. Questa incantevole nicchia, si deve alla moglie di Francesco il Vecchio da Carrara, Fina Buzzaccarini, che lo scelse come luogo del suo ultimo riposo destinandolo, poi, a mausoleo per l’intera dinastia. Il battistero fu decorato da Giusto de Menabuoi, tra 1374 e il 1376, con splendidi affreschi in cui rappresenta diversi episodi della vita di San Giovanni Battista, di Maria e di Gesù. Spettacolare, infine, è la raffigurazione del Paradiso dentro la cupola, con un enorme Cristo al centro circondato da una moltitudine di santi.