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Tre Cime di Lavaredo

In questo capitolo trattiamo una delle zone più conosciute e visitate al mondo, famose per il suo profilo e le alte pareti rocciose, le Tre Cime di Lavaredo.

Il Gruppo delle Tre Cime di Lavaredo, situate lungo la linea di confine  tra la provincia di Belluno e di Bolzano, costituiscono il simbolo delle Dolomiti Patrimonio del UNESCO e sono considerate tra le meraviglie naturali più famose nel mondo. Osservandole da nord, assomigliano vagamente a tre dita che puntano verso il cielo compatte e armonicamente allineate, un profilo unico e spettacolare, di estremo interesse e di fama nel mondo dell’alpinismo. Spicca, nel centro, la Cima Grande di 2.999 metri, ossia la più alta tra loro, la seconda è la Cima Ovest di 2.973 metri e l’ultima è Cima Piccola di 2.857 metri.

La prime ascese si effettuarono tra le pareti meridionali del gruppo montuoso, tra il 1869 e il 1881, ma il primo a raggiungere la Grande Cima fu il viennese Paul Grohmann, accompagnato dalle guide Franz Innerkofrel e Peter Salcher. Invece la prima ascesa alla Cima Piccola, considerata all’epoca tra le più difficili, fu della guida Michel Innerkofler nel 1881.

All’interno della zona che gravita attorno alle Tre Cime di Lavaredo è possibile fare, per gli amanti delle attività all’aria aperta, una vasta gamma di sport come  mountain bike, arrampicata, escursionismo, passeggiate a cavallo, bici su strada, pesca e parapendio. Irrinunciabile è “Il Giro delle Tre Cime”, un’escursione che permette di ammirare completamente in ogni sua sfaccettatura questi monumenti naturali. Si parte dal Rifugio Auronzo, attraverso il Rifugio Lavaredo, il Rifugio Locatelli, fino ad arrivare a  Malga LangAlm.

Questo percorso consente, con delle deviazioni , di visitare una sorprendente opera di ingegneria militare, le Gallerie del Monte Paterno, che con le Tre Cime di Lavaredo fra il 1915 e il 1917,  costituirono un fronte della Grande Guerra, tra gli italiani e gli austriaci. Ancora oggi sono presenti i resti di trincee, gallerie e baraccamenti, a ricordarci quegli uomini che combatterono duramente, sotto il fuoco nemico, durante gli inverni rigidi delle Dolomiti.

L’attuale confine, ripreso dopo gli aspri conflitti della Grande Guerra, coincide con quello del Sacro Romano Impero, stabilito nel 1752 con il Trattato di Rovereto dal doge Francesco Loredan e Maria Teresa d’Austria, passando esattamente lungo la parete nord delle Tre Cime. Attorno alle Tre Cime di Lavaredo si sviluppa un’ampia rete di sentieri adatti a ogni tipo di escursionismo, mentre alcuni percorsi attrezzati e vie ferrate, consentono di raggiungere punti panoramici di osservazione

 

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