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Cortina d’Ampezzo

In questo capitolo trattiamo la meta più ambita dai turisti da tutto il mondo, circondata da imponenti montagne rocciose, Cortina d’Ampezzo.

Cortina d’Ampezzo, la regina delle Dolomiti, è una rinomata località turistica invernale-estiva di fama mondiale, condita di mondanità, cultura, buona cucina, è teatro di numerosi eventi sportivi di rilevanza internazionale legati agli sport di montagna e, nel periodo di alta stagione, arriva ad avere anche oltre trentamila turisti. Il suo fortunato successo è dovuto al  regime fascista che, negli anni trenta, incentivò il suo sviluppo per renderla alla pari di altre rinominate località come Davos e St. Moritz nelle Alpi svizzere. Il suo vero incoronamento, però, l’ho ottenuto durante le Olimpiadi invernali del 1956, dove tutto il mondo conobbe il suo splendore.

Cortina d’Ampezzo è situata al centro dell’ampia e soleggiata Conca d’Ampezzo, nell’alta Valle del Boite, tra il Cadore e Val Pusteria, bacino termale di un antico ghiacciaio. Il suo centro storico è composto in gran parte da alberghi, ristoranti, caffè, negozi e luoghi di ritrovo spesso assai eleganti, che si estendono per quasi tre chilometri lungo la statale n°51.

Il suo ricco comprensorio oggi, offre molteplici possibilità per gli appassionati di natura, tra cui decine di chilometri di piste da fondo e da discesa, una sconfinata rete di sentieri, vie ciclabili e palestre di arrampicata. I suoi impianti sono, da sempre, un esempio di mobilità sostenibile e all’avanguardia, con una visione verso il futuro, in modo da eliminare il più possibile le barriere architettoniche. In modo che tutti possano usufruire e avere accesso alla montagna, dall’alba al tramonto, così da ammirare la magia che solo le Dolomiti patrimonio dell’umanità riescono a donare. Questa è una delle grande sfide di Cortina d’Ampezzo, trasformare gli impianti in un vero trasporto pubblico e non solo. Oggi troviamo alcuni impianti come quello di Faloria, del Lagazuoi e delle 5 Torri accessibili anche ai diversamente abili.

All’interno del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo sono presenti formazioni geologiche risalenti al periodo compreso tra il Triassico medio (230 milioni di anni fa) e il Cretacico superiore (90 milioni di anni fa) dell’era mesozoica, costituite da rocce quali la dolomia e il calcare. Nel parco troviamo una vegetazione che sfuma gradualmente verso i verdi pascoli, popolati da magnifici larici e pini cembri, spesso secolari, grandi foreste di conifere che coprono intere vallate fino a quoto 1900 metri circa, per poi lasciare posto ai fitti arbusti di pino mugo.

Una varietà di ambienti forestali, rocciosi e acquatici che caratterizzano il territorio delle Dolomiti d’Ampezzo e che determinano la sua ricchezza, ospitando un gran numero di specie animali. A danzare tra queste valli troviamo i torrenti Boite e Fanes, angusti e profondi, il primo forma una serie di spettacolari cascatelle sotto Malga Ra Stua, il secondo invece, si sviluppa in tre cascate, alte ciascuna più di 50 metri, e sono particolarmente suggestive e fragorose per la grossa quantità di acqua che vi fluisce.

-Sagra d’Ampezzo, festeggia l’apertura della stagione di feste campestri, che dai primi di luglio sino a fine agosto animeranno l’estate dei sentieri e le contrade della conca, di Cadin, Cortina, Chiave, Alverà, Zuel e Azon. Un’opportunità per vivere all’aperto lo spirito genuino della regina delle Dolomiti, con una buona dose di dolci, ricette tipiche e divertimento.

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