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Radicchio Variegato di Castelfranco

In questo capitolo trattiamo uno dei prodotti tipici della Regione Veneto, considerato un fiore invernale, il Radicchio Variegato di Castelfranco.

Il Radicchio Variegato di Castelfranco è uno dei prodotti tipici più nobili e caratteristici della Regione Veneto, chiamato anche “Rosa di Castelfranco” o “Fiore che si mangia”, considerato il principe dei radicchi bianchi, grazie anche alla sua bellezza. Fregiato col marchio IGP nel 1996, acronimo per Indicazione Geografica Protetta, un riconoscimento Europeo assegnato a quei prodotti coltivati e lavorati in una determinata area, dalla quale traggono le loro caratteristiche determinanti.

Radicchio Variegato di Castelfranco

La sua storia è strettamente legata a quella del Radicchio Rosso Tardivo di Treviso, ottenuto a Castelfranco Veneto dall’incrocio tra quest’ultimo e la scarola, un’insalata a cespo aperto. Dalla scarola appartiene la caratteristica foglia larga e dal colore bianco crema, mentre dal Radicchio Rosso Tardivo di Treviso ha preso la colorazione intensa e brillante delle venature e la naturale predisposizione alla forzatura all’imbiancamento.

Il prodotto che si ottiene è una delizia per il palato, tenero e croccante si presenta con le caratteristiche foglie aperte di colore bianco crema, segnate al suo interno da tratti di colore che vanno dal viola chiaro al rosso vivo. Un vero capolavoro, dal sapore dolce e leggermente amarognolo, con note più delicate rispetto al tardivo di Treviso. La tradizione locale lo preferisce soprattutto utilizzato a crudo, in un semplice insalata mista, ma nulla toglie che lo si possa utilizzare come ingrediente di altre gustose ricette, come zuppe, risotti e frittelle. L’importante che la cottura sia veloce, così da salvaguardare le caratteristiche organolettiche.

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